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Nei prossimi anni il nostro Paese sarà uno dei primi al mondo per tasso di popolazione over 65. Un dato interessante - e sicuramente motivo di riflessione - riporta che il 10,1% degli anziani (circa 1 milione e 400mila persone) dichiara gravi difficoltà nello svolgere alcune attività comuni della vita quotidiana e domestica, a causa di una malattia, di un infortunio o della senescenza. In questo contesto, un’importante garanzia è rappresentata dalla Long Term Care (LTC), un tipo di assicurazione pensata per tutte quelle persone che desiderano passare un futuro in serenità e lontano da imprevisti. Ma in cosa consiste? E chi può beneficiarne? 

Indice

Long Term Care significato

Secondo quanto definito dall’OCSE, la Long Term Care rappresenta una forma di assistenza dedicata a persone non autosufficienti “in un periodo di tempo esteso senza alcuna data di termine”. Rispetto infatti a quanto detto prima, è necessario sottolineare come questa polizza non copre soltanto le persone anziane, ma chiunque non è più in grado di compiere alcune azioni quotidiane elementari. La Long Term Care è un’assicurazione stipulata contro il rischio di perdita dell’autosufficienza che può insorgere a causa di malattie, infortuni o senilità. Questa polizza viene dunque acquistata come forma di tutela per il proprio futuro, soprattutto quando arriva il momento di pagare una badante, una casa di cura, o di richiedere la necessaria assistenza.

Perché fare una LTC?

La Long Term Care, oltre a dare un sostegno economico alle famiglie, che spesso si trovano ad affrontare delle spese impreviste per pagare una badante o strutture sanitarie di lunga degenza, permette anche ai giovani di assicurarsi un capitale o una rendita periodica, nel momento in cui non saranno più autosufficienti.
Nata con l’obiettivo di alleviare le difficoltà di chi si prende cura delle persone non autosufficienti, questa forma di assistenza rappresenta dunque un importante sostegno economico da stipulare sia per garantirsi una maggiore serenità nella vecchiaia, sia come baluardo in caso di eventi imprevisti. 

A chi si rivolge la LTC?

Come abbiamo già visto in precedenza, la LTC è stata pensata per rispondere alle esigenze di chi ha a cuore il proprio avvenire e progetta una vita tranquilla, che non gravi sulla famiglia. Parliamo dunque di un’assicurazione valida per tutti, con opzioni variabili a seconda delle indicazioni dei diversi contratti, adatta sia per chi è vicino alla pensione, sia per i più giovani che vogliono garantire una certa serenità ai propri cari. Generalmente è consigliata a una fascia di età che va dai 30 ai 70 anni.

Assicurazione Long Term Care: come funziona?

Nel caso in cui dovesse verificarsi la non autosufficienza, grazie a un’assicurazione LTC si può ottenere una rendita, a fronte di un pagamento periodico. È bene ricordare che una persona viene definita non più autosufficiente quando non è più capace di compiere quattro delle sei attività elementari della vita umana, definite dalla sanità, per la cura personale:

 

  • Nutrirsi;
  • Lavarsi;
  • Vestirsi;
  • Muoversi;
  • Essere continente;
  • Spostarsi.

In alcuni casi è previsto che la copertura della LTC operi anche nel caso in cui dovesse essere diagnosticata la perdita irreversibile delle facoltà mentali, causata dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile. 

Come già anticipato, le assicurazioni LTC possono essere:

 

  • Temporanee: l’assicurato ha diritto alla rendita solo se la perdita di autosufficienza si verifica nel periodo in cui il contratto è valido;
  • A vita: l’assicurato ha diritto alla rendita fino alla morte, indipendentemente dal momento in cui avviene la perdita dell’autosufficienza.

Solitamente il premio è versato periodicamente e può essere o mensile oppure annuale. Il contraente di una LTC a vita dovrà versare i premi fino a una età stabilita (per esempio fino a 70 anni): la rendita è prevista, però, a partire dal momento in cui si verifica lo stato di non autosufficienza.

 

Le esclusioni

Quando si sceglie di tutelarsi con una polizza, è sempre importante conoscere quali rischi sono coperti, ma anche i casi in cui la garanzia è esclusa. Si tratta di circostanze che non prevedono il versamento della rendita. Le più comuni sono:

 

  • Malattie intenzionalmente procurate;
  • Delitti dolosi;
  • Incidenti dovuti a guida senza patente;
  • Incidenti aerei su mezzi o con piloti non autorizzati;
  • Attività professionale pericolosa non dichiarata;
  • Attività sportiva non dichiarata;
  • Partecipazione ad atti di guerra o di terrorismo;
  • Partecipazione a tumulti popolari;
  • Perdita di autosufficienza causata da eventi nucleari.

Per sempre

Per chi vuole sentirsi libero di sapersi indipendente è nata PerSempre, l'assicurazione di Alleanza che protegge l’indipendenza economica e personale che prevede una rendita mensile vitalizia in caso di perdita dell’autosufficienza e la possibilità di ricevere un capitale aggiuntivo e servizi di assistenza 24 ore su 24.
Con l'assicurazione PerSempre è possibile scegliere l'ammontare della rendita vitalizia, da 500€ a 3.000€ mensili, che verrà erogata al momento della perdita dell’autosufficienza. Inoltre, attivando la Versione Full, è possibile beneficiare di una somma immediata di 5.000 € in caso di denuncia di sinistro di una specifica malattia grave (come Parkinson, Alzheimer, SLA) e di un pacchetto di servizi di assistenza, come:

 

  • Personale qualificato per aiutarti a gestire le prime difficoltà e le pratiche amministrative da svolgere per il riconoscimento della non autosufficienza;
  • Fino a 120 giorni di servizi di Assistenza Domiciliare Integrata 24 ore su 24, per i casi di maggiore gravità.

Ogni anno inoltre è possibile detrarre il 19% del premio, con un massimo di 1.291,14 € annui.
Con l'assicurazione Long Term Care PerSempre i premi versati sono detraibili ogni anno dal reddito imponibile fino a 1.291,14€. La rendita è esente dalle imposte sui redditi (IRPEF) e la somma immediata di 5.000 € è impignorabile e insequestrabile, esclusa dall'asse ereditario e dal reddito imponibile ai fini IRPEF, come previsto dalla normativa vigente.