MARIO GASBARRI

Descritto da tutti come persona di grande intelligenza, lavoratore infaticabile
di bell'aspetto, Gasbarri è un uomo dotato di tratti positivi che ne fanno immediatamente
un grande manager.
Comunicatore nato, anticipa il senso e l'importanza del messaggio individuale
e sociale, tipici delle attuali pratiche aziendali: dà grande importanza alla
comunicazione sia orale che scritta. Attentissimo osservatore degli uomini, escogita
ogni sistema per ottenere da ognuno il meglio in termini di laboriosità e di impegno;
è convinto che il tempo dedicato alla formazione e ai contatti interpersonali
rappresentino l'arma vincente per la sua strategia di direttore di Alleanza.
Rigidissimo ed estremamente esigente nel richiedere l'impegno dei suoi collaboratori,
si fa carico dei problemi personali di questi ultimi, vuole conoscere le loro
situazioni familiari, si preoccupa di aiutarli di fronte a problemi di salute
o a contrarietà di qualsiasi tipo. Gasbarri è disponibile a intervenire, ad aiutare.
Tale sensibilità viene trasferita nella conduzione della società attraverso impegni
e iniziative volte appunto al finanziamento di attività per la ricerca sulle malattie,
o per la realizzazione di opere sociali, di borse di studio per i dipendenti e
di iniziative analoghe.
Tra le maggiori doti che gli vengono attribuite vi è quella di saper riconoscere
immediatamente il valore delle persone: studia le persone e le situazioni, riuscendo
a cogliere immediatamente l'essenza di ogni personalità, valorizzandone le potenzialità
e conducendo a posti di grande responsabilità uomini presi dai più bassi livelli
gerarchici dell'azienda.

Emerge un uomo di grande solidità, fortemente ancorato al riconoscimento dei
più importanti valori della vita individuale e collettiva.
Nel 1972 Gasbarri diventa presidente e amministratore delegato.
A lato la pergamena frontespizio del volume rilegato in cuoio antico che
raccoglie le oltre 12.000 firme di tutti i collaboratori della società come ringraziamento.