IL CENTRO DI CHIETI

Uno dei problemi più impegnativi dell'Italia negli anni della ricostruzione è
quello del Mezzogiorno. Le differenti velocità di crescita tra Nord e Sud, la
situazione di piena occupazione al Nord e di esodo della popolazione dal Sud sono
drammatici indicatori dello squilibrio economico.
Le aziende che operano sull'intero mercato nazionale danno l'immagine di un Paese
a due velocità e fra queste Alleanza che, data la particolarità sociale della
sua produzione e la specificità dei suoi utenti, tocca con mano le differenze.
Rilevanti sono le problematiche durante la guerra con le Agenzie del Sud: l'azienda
deve gestire la divisione dell'Italia e sperimentare direttamente la diffusione
della miseria nel Mezzogiorno, la difficoltà di ripresa dell'occupazione, il peso
di una fuga di massa dalle campagne.
Alleanza, raccogliendo le istanze di natura Sociale, realizza a Chieti un grande
centro meccano-contabile, ultimato e inaugurato nel 1952. La struttura raccoglie
la gran parte del lavoro di contabilità di un' importante parte dell'Italia. Vi
lavorano 127 persone.